Partiamo con la rubrica #ARMOCROMIAPERLIBERE! Una rubrica che ho pensato per mostrare a te, Libera o aspirante tale, come i colori della tua identità visiva possano essere strategicamente utilizzati per comunicare chi sei, le evoluzioni e i valori tuoi e del tuo business.
STRATEGIA D’IMMAGINE: “L’ARMOCROMIA NON MI INTERESSA”
In questo articolo avevo parlato delle diverse strategie d’immagine relative all’utilizzo dei colori nella propria identità di brand.
Oggi vedremo, nel concreto, come una libera professionista abbia scelto di percorrere una di queste strategie d’immagine, la più decisa e d’impatto: quella di utilizzare colori non in palette.
È una strategia d’immagine che non fa per tutte: presuppone un’alta consapevolezza di chi siamo, cosa vogliamo comunicare e come comunicarlo. Non si segue nessun tipo di “regola”, se non quelle che arrivano dall’interno.
Di chi stiamo parlando?
Di @FedericaOmetti, Business Coach & Strategist, che ha deciso di fregarsene altamente dell’Armocromia e della sua palette colori, e di utilizzare per la propria identità visiva colori che rispecchiassero appieno la sua persona, i suoi valori e, conseguentemente, i valori del suo personal brand.
FEDERICA E IL ROSSO
Un aspetto che subito mi ha colpita, guardando il feed Instagram di Federica, è stata una forte presenza del colore rosso, in varie sfumature. Nei vestiti, nei rossetti e, soprattutto, nei capelli: avevo notato il fatto che non fosse il suo colore naturale e che, in passato, avesse spaziato da tinte rosa baby al rosso intenso, per arrivare di recente ad un rosso ramato.
Ho voluto quindi scoprire la sua stagione cromatica, analizzandola online (un servizio che trovi qui), ed effettivamente è risultata un’Estate Soffusa, ovvero caratterizzata da colori chiari, tendenzialmente freddi e, soprattutto, desaturati. Il rosso non è quindi un colore della sua palette.
Nonostante ciò, la cosa che più mi colpiva era il fatto che il rosso fosse SUO. Cosa intendo? Era, ed è, un colore che riesce a rappresentare chi è. Le diverse sfumature di questo colore, utilizzate nel corso degli anni, indicano vari momenti della sua vita e del suo percorso di evoluzione personale e professionale. Vediamole quindi nello specifico.
COLORE DEI CAPELLI E IDENTITA’ VISIVA
- FASE 1 – Rosa baby: colore freddo e chiaro, che comunica tenerezza, leggerezza e innocenza [n.d.r. ha un’alta percentuale di bianco, il colore della purezza, al suo interno]. È un colore che, nella nostra cultura, viene associato alla femminilità, (purtroppo) alla frivolezza, al mondo dell’infanzia femminile.
Quando?
Federica si è tinta i capelli di rosa baby in una fase della sua vita in cui aveva ricominciato a prendersi dei piccoli momenti per sé, per curare il proprio aspetto, dopo un periodo in cui aveva messo se stessa al secondo posto. Un periodo, quindi, di riscoperta della propria femminilità. In ambito lavorativo, combacia con il suo primo periodo di consulente nell’ambito materno-infantile, babywearing e operatrice olistica. Tutte professioni in cui sono fondamentali i valori della gentilezza, tenera accoglienza, protezione, affetto…che il rosa baby comunica molto bene.
Il rosa applicato ai capelli è un colore insolito, originale e anticonformista, indice della presenza di Artemide nella personalità di Federica [n.d.r. Archetipo trattato da J. S. Bolen nel suo libro “Le Dee dentro la Donna”].

- Rosso fuoco: vivace e brillante, energico e dinamico, è il colore della passione e dell’amore. Se utilizzato in quantità elevate, può risultare aggressivo (non dimentichiamoci che è il colore del sangue).
Quando?
Periodo di slancio, di crescita, in cui Federica comprende il suo valore e si dedica completamente al raggiungimento dei suoi obiettivi professionali. Emerge una donna energica, forte, dinamica, libera e selvaggia, che persegue e segue con chiarezza i propri obiettivi e ideali. Oltre ad esprimere, ancora una volta, questa sua parte Artemide, compare anche Afrodite: nella creatività lavorativa, nella passione come motore che la spinge ad agire, anche nel proprio business.
Il rosso fuoco non potrebbe essere colore più indicato per i suoi capelli.
Nella sua identità visiva
Federica decide di inserire questo colore anche nella prima versione del suo logo, creato da @smulfy [n.d.r. per un approfondimento sul suo primo logo e i suoi significati, clicca qui]

- Rosso ramato: è un rosso con una sfumatura più calda e aranciata e rispetto al rosso fuoco, ricorda i colori delle foglie in autunno. È un colore estremamente positivo, sempre energico e dinamico, ma anche molto più accogliente e meno aggressivo del rosso fuoco.
Quando?
È una fase di maturità (che continua ancora oggi), in cui Federica prende piena consapevolezza di chi è, delle sue evoluzioni, del suo percorso di crescita personale e professionale. Scrive il suo primo libro [n.d.r. “Libera: Salti e altre storie”, lo trovi qui] e si sente pronta a lasciare andare, nella narrazione di chi è, la parte legata alla maternità dei suoi tre figli.
Professionalmente parlando, si dedica completamente al mondo del business coaching, ambito in cui è raccomandato l’utilizzo di colori caldi (sia nella propria immagine che nel proprio logo) perché comunicano vicinanza all’altro, comprensione e accoglienza, positività e calore. Anche in questo caso, il suo colore di capelli non potrebbe essere più indicato per comunicare questa sua trasformazione.
Parlando per Archetipi, la parte Afrodite ora trova la sua piena espressione, affiancandosi a pari livello all’Archetipo Artemide.
Nella sua identità visiva
Cambiano i colori del logo, virando tutti verso una sfumatura più calda e accogliente, ma sempre mantenendo energia e dinamicità.

CONCLUSIONI
Cosa voglio dirti, con questa mia analisi? Che l’Armocromia non è una gabbia, anzi è uno strumento che possiamo utilizzare per decidere liberamente quale strategia d’immagine utilizzare per il nostro personal branding. E, come abbiamo visto, spesso utilizzare colori non in palette può rivelarsi la scelta più adeguata per noi e per il nostro business.
