Dopo una sessione di Armocromia Base o Consapevole consegno alle mie clienti la palette della propria stagione cromatica, ovvero quell’insieme di colori che potremmo definire “amici”: conferiscono naturalmente al viso un aspetto roseo, sano e luminoso, minimizzando discromie e segni di stanchezza.
A primo impatto, le clienti tendono un po’ a rimanere disorientate quando vedono la propria palette. Molto spesso si tratta di un insieme di colori che non hanno mai utilizzato quindi hanno paura di dover rifare da zero il loro intero guardaroba.
Certo, quando guardiamo una palette colori siamo immediatamente attirate da quelli che percepiamo come più accesi e insoliti. Ma in realtà, se la si guarda bene, la palette della propria stagione cromatica comprende anche quelli che vengono definiti i colori base. Anzi, nella palette che consegno dopo una sessione di Analisi del Colore, i colori base sono addirittura raggruppati in prima linea.
Come mai? Perché sono la base per il nostro guardaroba!
In questo articolo vi spiegherò cosa sono i colori base, perché sono importanti per un guardaroba sostenibile e cosa tenere in considerazione quando si tratta di sceglierli.
Iniziamo!
COSA SONO I COLORI BASE
I colori base fungono appunto da base per la costruzione dei nostri look quotidiani. Possono essere utilizzati per cappotti, giacche, maglioni, camicette evergreen…e in generale per tutti quei capi che rappresentano lo zoccolo duro del nostro armadio. Sono colori che risultano facilmente abbinabili ad altri della propria palette cromatica: in altre parole, l’accostamento di questi colori base ad altri della nostra palette risulta particolarmente gradevole all’occhio.
Non sono colori che tendenzialmente attirano l’attenzione, a meno che siano indossati in total look. Al contrario, affiancati ad una fantasia particolare e colorata hanno il “potere” di metterla in risalto, mentre essi stessi passano in secondo piano.
Possono essere colori che comunemente chiamiamo “colori neutri”, come il beige e il grigio, ma anche colori più scuri e intensi, come il nero, il blu navy, il marrone testa di moro ecc…chiaramente, ogni stagione cromatica conterrà nella propria palette i colori base più valorizzanti per lei.

I COLORI BASE PER UN ARMADIO SOSTENIBILE
I colori base, dal mio punto di vista, diventano la chiave quando si parla di sostenibilità nell’abbigliamento perché si legano al concetto di guardaroba capsula.
Il guardaroba capsula è un armadio formato da un numero più o meno ristretto di capi che si abbinano (quasi tutti) facilmente tra di loro. Il concetto di guardaroba capsula si fonda sulla pianificazione dei look e, di conseguenza, degli acquisti, andando a ridurre sprechi di risorse, tempo e denaro. La base dell’armadio capsula sarà formata, appunto, da dei capi basici che potranno essere indossati in molti abbinamenti diversi. Va da sé che i capi base saranno di un (o più) colore base.
Per saperne di più sul guardaroba capsula, leggi questo mio articolo scritto per il blog di Roberta Cinti, sarta modellista.
In questo genere di approccio all’organizzazione e “costruzione” del proprio guardaroba, nella maggior parte dei casi, si utilizzano uno/due colori base per creare i propri look. Può darsi che nella stagione autunno/inverno si utilizzi un colore base più scuro e in primavera/estate uno più chiaro; ma ci sono anche casi in cui il colore base rimane sempre lo stesso nel corso dell’anno oppure armadi composti da capi esclusivamente di colori base (tipo quei guardaroba minimalisti super Instagrammabili, che a me sembrano sempre poco reali).

COME SCEGLIERE IL COLORE BASE DEL PROPRIO ARMADIO?
Dato che, in un approccio sostenibile al proprio guardaroba, i colori base saranno probabilmente indossati quotidianamente, magari anche in capi che andranno vicino al viso (es. sciarpe/pashmine, cappotti, blazer, t-shirt e maglioncini), il mio consiglio è quello di scegliere colori base che siano in palette.
Tenete in considerazione che un colore base può essere presente nella palette di più stagioni. Per esempio, se avete letto il mio ultimo articolo del blog, saprete che il colore base nero lo ritroviamo nella palette di ben quattro stagioni:
- Autunno Profondo
- Inverno Profondo
- Inverno Freddo
- Inverno Brillante
- Primavera Brillante
Ciò che a mio avviso risulta essere particolarmente rilevante quando si va a scegliere un colore base, è conoscere la propria caratteristica cromatica dominante.
Per esempio, un’Estate Fredda, caratterizzata in primis da colori a temperatura fredda, sarà particolarmente valorizzata da colori base freddi, come il grigio e il blu nelle loro sfumature più chiare. Al contrario, il suo viso non sarà in armonia con i colori base caldi, come tutte le sfumature di beige e marrone.
Detto questo, ci possono essere dei casi dove si sente proprio e si utilizza un colore base che non è della propria palette cromatica. È quello che, personalmente, mi succede con il nero: in autunno/inverno utilizzo il nero come colore base, pur essendo consapevole che non è un colore della mia palette, perché mi piace molto come mi fa sentire e perché veicola di me un’immagine più matura.
Per indossarlo vicino al viso senza che quest’ultimo ne risulti “penalizzato” mi faccio aiutare dall’Armocromia: conoscendo la mia palette, se indosso il nero vicino al viso lo accosto ad uno dei miei colori amici (per un esempio concreto di come indosso il nero vicino al volto vi consiglio di guardare questo reel).
Quindi, per concludere, i colori base nell’abbigliamento possono essere un ottimo strumento per aiutarci a costruire un armadio sostenibile. Se scelti in palette, ovviamente, il nostro viso ne sarà naturalmente valorizzato. Ma questo non deve andare a discapito dell’espressione di noi stesse attraverso la nostra immagine.
La chiave è, come sempre, la consapevolezza: di cosa ci valorizza esteticamente ma, soprattutto, di cosa vogliamo comunicare con il nostro aspetto.
