Lo sappiamo, la moda è ciclica. I colori che si trovano nei negozi di abbigliamento seguono, ovviamente, la moda del periodo. Quindi anche i colori sono ciclici.
Non fa una piega.
Ora ci troviamo in un periodo storico in cui ci sono dei richiami alla moda anni ’70, caratterizzata dall’utilizzo massiccio di colori caldi tra i quali, pensate un po’, anche il colore marrone. Pensate ai pattern e alle stampe geometriche che caratterizzavano non solo i vestiti di quell’epoca, ma anche il design di interni:

Quindi il marrone è un colore caldo…e sta bene solo alle stagioni armocromatiche calde. O no? Oppure ci sono delle tonalità di marrone che possono essere considerate fredde?
Se anche voi volete fare un po’ di chiarezza, capire a chi sta bene il colore marrone e, di conseguenza, come abbinarlo continuate a leggere questo articolo.
Disclaimer: in questo articolo vedremo a chi sta bene il marrone dal punto di vista estetico ed armocromatico, cioè quali mix cromatici occhi-pelle-capelli risultano naturalmente valorizzati se indossano il marrone vicino al viso (i lineamenti appaiono distesi, rilassati, i colori del volto più sani e luminosi, le discromie scompaiono). Se non conoscete la vostra stagione armocromatica e siete curiose di scoprirla, vi consiglio il mio servizio di Armocromia Base
Di colore marrone non ce n’è uno solo
Innanzi tutto, facciamo pace con il fatto che non esiste IL colore marrone, che sia per tutti univoco. Esistono invece varie sfumature e tonalità che vengono tutte riunite sotto il cappello di “colore marrone”. Per esempio, quando io penso al marrone mi viene in mente il colore dei chicchi di caffè. Ad altri invece magari viene in mente il colore della cioccolata calda, oppure della terracotta.



Potrei andare avanti all’infinito, ma vedete che già ora stiamo facendo riferimento a tre sfumature di marrone diverse?
Quindi come ne usciamo? Come facciamo a capire a chi sta bene il marrone se non riusciamo nemmeno a definire qual è il colore marrone di cui stiamo parlando?
Partiamo dalla teoria e cerchiamo, a grandi linee, di definire quali sono le caratteristiche che accomunano le varie sfumature di marrone. In primis, guardiamo la ruota cromatica: il colore marrone, nelle sue diverse tonalità, cade tra il rosso e il giallo (finendo, nella maggior parte dei casi, nell’arancione). Colori quindi che sono nel lato caldo della ruota cromatica.

Notiamo, inoltre, come il colore marrone non sia un colore puro, ma un giallo/arancione o rosso/arancione sporcato di nero. Più nero si aggiunge, più il marrone perde il suo calore, sia fisico che metaforico, diventando cupo ed ombroso.
Al marrone si può, inoltre, aggiungere del bianco per arrivare ad ottenere tonalità più chiare, “docili”, che comunicano apertura e tranquillità, come il beige o il nocciola.
Quando il marrone è molto contaminato dal nero e dal bianco, arriva ad assomigliare quasi ad un grigio.



Vedete che il colore marrone è talmente mutevole da essere versatile per quasi tutte le stagioni cromatiche…ho detto quasi, eh. Ci sono infatti due stagioni che non hanno alcuna sfumatura di marrone nella propria palette colori. Ma andiamo con ordine e vediamo prima a chi sta bene il colore marrone…e, soprattutto, in quale tonalità.
Il colore marrone sta bene alle stagioni calde…

E ci mancherebbe altro visto che, come abbiamo visto prima, il marrone tendenzialmente è un arancione (colore caldo) con aggiunta di più o meno nero. Per le stagioni cromatiche calde consiglio di prediligere tonalità come il ruggine e la terracotta, di valore medio (né troppo chiaro né troppo scuro). Comunicano calore, accoglienza con un pizzico di sensualità , rimandano a sensazioni confortevoli e positive.
A queste stagioni stanno molto bene anche i beige caldi e i cammello. In queste tonalità più chiare il colore marrone diventa meno impattante e più rilassante.

…ma anche alle stagioni fredde

A primo impatto si potrebbe pensare che il colore marrone sia quanto di più lontano ci possa essere da una palette colori a dominante fredda. In realtà ci sono alcune tonalità di marrone che possono funzionare bene per queste stagioni armocromatiche: sono quelle sfumature che, sulla ruota dei colori, si posizionano verso il rosso, più fredde rispetto ai marroni aranciati o che virano verso il giallo, come il cammello. E’ quindi un color marrone che sembra quasi un prugna.
E’ un colore opulento, che comunica potere e ricchezza, che ricorda un po’ i mantelli porpora degli imperatori bizantini.
Il colore marrone sta bene alle stagioni chiare…
Ovviamente le stagioni armocromatiche chiare saranno valorizzate dalle sfumature più chiare del marrone, come il beige e il tortora. Sono tonalità anche molto desaturate, calmanti, rilassanti e poco impattanti, considerate colori neutri.

…e a quelle scure…

Le stagioni scure sono, a mio avviso, tra quelle più valorizzate dal colore marrone, inteso nel senso più “classico”: un colore profondo, che ricorda le tonalità del cacao, della terra, del caffè…ovviamente, le tonalità di marrone più valorizzanti per queste stagioni armocromatiche sono quelle scure e a temperatura tendenzialmente neutra (es. testa di moro). Un marrone che, se da un lato può essere considerato cupo, dall’altro trasmette sicurezza e radicamento.
…per finire con quelle desaturate

Per le stagioni armocromatiche desaturate il marrone nelle sue tonalità polverose e opache (con molto grigio al suo interno) è un ottimo colore base, così come le varie sfumature di beige e tortora. Sono tonalità calmanti e accoglienti, molto utilizzate non solo nell’abbigliamento come colori neutri, ma anche nell’arredamento.
Come avrete potuto notare, da questo elenco sono escluse le stagioni brillanti: essendo infatti armocromaticamente valorizzate da colori puri, il colore marrone accostato vicino al loro viso rischia di “spegnerle”. Questo vuol dire che le stagioni brillanti non possono indossare il marrone? Assolutamente no! Il mio consiglio è quello di indossarlo ma lontano dal viso…magari accostato ad un suo complementare in una sfumatura vibrante, in modo da creare un contrasto cromatico molto alto, che queste stagioni reggono particolarmente bene.
In conclusione, anche se si pensa spesso che il colore marrone sia appannaggio esclusivo delle stagioni calde, in realtà abbiamo visto come possa essere estremamente versatile…basta saper scegliere la sfumatura più valorizzante per la propria stagione armocromatica.
Non sapete qual è la vostra né come abbinare il colore marrone? Allora il mio servizio di Armocromia Consapevole fa per voi: cliccate qui per scoprire tutti i dettagli.
