Il motivo per il quale sto scrivendo questo articolo è molto semplice: mi sono resa conto che la maggior parte delle persone non sa quando rivolgersi a un consulente d’immagine. E’ una domanda che mi è stata rivolta da quasi tutte le persone con cui ho avuto l’occasione di parlare durante l’ultimo evento a cui ho partecipato dal vivo, in qualità di “Armocromista”.
Non è una questione legata alla mancata conoscenza del mondo della consulenza d’immagine, anzi! Quasi tutti, nel momento in cui scoprivano la mia professione, mi hanno detto cose tipo: “Ah, certo tu sei un’Armocromista! Dici alle persone quali colori stanno loro bene” oppure “Che bello il lavoro che fai, servirebbe anche a me qualcuno che mi riorganizzi l’armadio”.
Quindi, lato tecnico, è abbastanza chiaro cosa fa un consulente d’immagine. Certo, la tappa più nota della consulenza d’immagine è l’Analisi del Colore (o Armocromia), subito seguita dal personal shopping e dalla riorganizzazione del guardaroba (se vuoi conoscere le altre tappe della consulenza d’immagine clicca qui). In ogni caso, il lato pratico della consulenza d’immagine è piuttosto conosciuto.
Quello che, invece, risulta ad oggi ancora poco chiaro è quando rivolgersi a un consulente d’immagine. In altre parole, quali sono i motivi che potrebbero spingere una persona a chiedere aiuto ad un consulente d’immagine?
Vediamo di seguito i più frequenti!
1# OBIETTIVI ESTETICI

Questa è la motivazione che, comunemente, associamo alla decisione di rivolgersi a un consulente d’immagine.
Voglio semplicemente capire cosa mi sta bene, cosa mi valorizza, sia che si tratti di colori che di capi d’abbigliamento.
Effettivamente l’Armocromia ha proprio lo scopo di identificare i colori che naturalmente ed esteticamente sono in armonia con il nostro mix cromatico occhi/pelle/capelli e che faranno apparire il nostro viso più luminoso e meno segnato. Allo stesso modo, dopo le analisi della forma del viso e del corpo, il consulente d’immagine dispenserà alla cliente i consigli per rendere la sua morfologia esteticamente armoniosa.
Alcune volte si decide di rivolgersi a un consulente d’immagine con un obiettivo estetico a seguito di un cambiamento fisico:
Il mio aspetto fisico cambia = mi serve un consulente d’immagine per capire come valorizzare il mio corpo, che ora è diverso da com’era fino a un tot di tempo fa.
È vero, ci sono dei momenti della nostra vita in cui realizziamo che il nostro corpo è cambiato. Solitamente si tratta di cambiamenti nella morfologia, magari dovuti allo scorrere del tempo, alle gravidanze, a variazioni nel peso ecc.; ma possono anche essere cambiamenti attinenti al nostro viso (es. interventi chirurgici, cambio dei colori sul nostro viso dovuti allo scorrere del tempo ecc).
In ogni caso, qualsiasi esso sia, il cambiamento fisico potrebbe causare un po’ di smarrimento nel momento in cui ci si guarda allo specchio. Rivolgersi a un consulente d’immagine, quindi, potrebbe essere un’ottima soluzione per imparare a valorizzare il nostro “nuovo aspetto”.
2# OBIETTIVI DI COMUNICAZIONE

Molte donne e uomini decidono di rivolgersi a un consulente d’immagine per comunicare un messaggio ben preciso attraverso il loro aspetto. Questo solitamente presuppone un alto grado di consapevolezza, di sé e di cosa si vuole comunicare.
Chi decide di rivolgersi a un consulente d’immagine con questo obiettivo, molto spesso lo fa a seguito di un cambiamento interiore oppure per motivi professionali.
Cambiamento interiore
Questo è il cambiamento che, più frequentemente, spinge le mie clienti a chiedermi aiuto…e poi a mettere in pratica i miei consigli d’immagine! Il cambiamento interiore, infatti, è un motore molto potente che porta verso altri tipi di cambiamento…e che fa anche in modo che questi altri tipi di cambiamento durino nel tempo.
Solitamente un cambiamento interiore si ha dopo un serie di eventi/ periodi più o meno lunghi della nostra vita che hanno avuto un forte impatto sulla nostra persona. Potrebbe essere stato un lutto, una separazione, un percorso di psicoterapia…ma anche un momento in cui semplicemente prendiamo consapevolezza di chi siamo, dell’importanza del nostro benessere.
Tutti “accadimenti” talmente significativi da farci sentire delle persone diverse rispetto a quelle che eravamo prima. E questo si riflette anche sulla nostra immagine: ci guardiamo allo specchio e ci rendiamo conto che il nostro aspetto non ci corrisponde più, non è coerente con chi siamo diventate, con le nostre evoluzioni.
L’intento, quindi, di chi sceglie di rivolgersi a un consulente d’immagine dopo un cambiamento interiore è quello di comunicare la propria “trasformazione” attraverso la propria immagine.
Motivi professionali

Anche in questo caso le persone decidono di rivolgersi a un consulente d’immagine per comunicare qualcosa attraverso il proprio aspetto, sia che siano nel mondo del lavoro dipendente, sia che siano lavoratori autonomi.
Nel caso di lavoratori dipendenti, solitamente ci si rivolge a un consulente d’immagine allo scopo di comunicare la propria professionalità, magari a seguito di un avanzamento di carriera. Oppure si può essere in un momento della propria vita in cui si desidera riqualificarsi professionalmente (o rientrare nel mondo del lavoro dopo uno stop più o meno lungo). In questo caso il consulente andrà a dare dei consigli d’immagine tenendo in considerazione sia gli obiettivi di comunicazione d’immagine del cliente sia i valori dell’azienda/del settore d’impiego (es. presentarsi in giacca e cravatta trasmette professionalità ma non sempre è la soluzione più indicata…soprattutto in contesti molto smart e giovanili).
N.B.: per le donne lavoratrici dipendenti che desiderano un’immagine in linea con se stesse e con il proprio contesto lavorativo ho pensato il mio servizio di consulenza Dress For Success.
Ma non tutte siamo lavoratrici dipendenti, anzi devo dire che la maggior parte delle mie clienti è nella libera professione. In questo caso, il concetto di immagine personale e professionale si lega a quello di personal branding e diventa ancora più importante comunicare con il proprio aspetto. Che cosa? I valori propri e del proprio business. Per questo motivo ho pensato dei servizi dedicati alle libere professioniste.
Per concludere…
Questi sono i principali motivi per i quali rivolgersi a un consulente d’immagine ma, ovviamente, ce ne possono essere innumerevoli altri, tutti “giusti”! Aggiungo, inoltre, che tutte queste motivazioni possono benissimo coesistere! Anzi, nella maggior parte dei casi le clienti desiderano comunicare con la propria immagine senza che questo vada a discapito dell’estetica.
Ora sono curiosa e faccio un sondaggio: se ti sei già rivolta a un consulente d’immagine, qual è stato il tuo obiettivo?
Scrivimelo nei commenti!
