Nell’articolo precedente abbiamo visto alcuni dei significati del nero, ciascuno associato ad un Archetipo di Divinità Femminile.
Ma, a prescindere dal significato che gli attribuiamo, rimane il fatto che molto spesso il nero è il colore predominante nel nostro guardaroba. Molte clienti, quando richiedono una mia consulenza di Armocromia, mi portano, quindi, due problematiche principali:
- Da un lato vorrebbero integrare più colori nel proprio guardaroba, colori che siano per loro esteticamente valorizzanti;
- Dall’altro non vogliono abbandonare del tutto il nero, sia perché è un colore in cui si sentono a proprio agio, sia perché, giustamente, vogliono ottimizzare l’utilizzo dei capi di abbigliamento già presenti nel proprio armadio (che, di base, sono appunto neri).
Spesso queste clienti mi riferiscono, inoltre, di avere sentito frasi come “Il nero ti sta bene solo se la tua stagione cromatica è l’Inverno” oppure “Mi è stato detto che sono un Autunno e quindi non posso indossare il nero”.
Posto il fatto che gli assolutismi non mi piacciono, né hanno senso di esistere quando si parla di colore, in questo articolo vedremo a quale stagione sta bene il nero…anzi, sarebbe più corretto parlare di stagioni al plurale.
Perché il nero non è appannaggio solo della palette colori invernale!
IL CONTRASTO, QUESTO SCONOSCIUTO
Quando vogliamo capire a quale stagione sta bene il nero, non possiamo fare a meno di parlare delle tre caratteristiche intrinseche di questo colore:
- per quanto riguarda il valore (chiaro/scuro), il nero è il colore più scuro di tutti;
- per quanto riguarda la saturazione (che misura la purezza di un colore), il nero di per sè è un colore non puro, poiché viene considerato come assenza o somma di tutti i colori, a seconda della mescolanza a cui ci si riferisce [n.d.r di mescolanza additiva e sottrattiva ne ho parlato in questo articolo]. Tuttavia in Armocromia occhi e capelli tendenti al nero vengono considerati saturi e intensi.
- per quanto riguarda la temperatura (calda/fredda), il nero è un colore percepito come freddo.
Entra poi in gioco il contrasto che si viene a creare quando associamo il nero ad un altro colore: il contrasto sarà alto quando accosteremo il nero ad un colore dalle caratteristiche opposte e, viceversa, sarà basso se accostato ad un colore dalle caratteristiche simili.
Nell’Analisi del Colore il nero è il colore più scuro e intenso di tutti. Creerà, quindi, un contrasto naturalmente molto alto con i colori presenti sul nostro viso, soprattutto con il colore della pelle [n.d.r. a parte in alcune etnie specifiche, la pelle potrà essere sì scura ma mai così scura e intensa come il colore nero dei capelli o il marrone scurissimo/quasi nero degli occhi].
Ne consegue che, in Armocromia, il nero starà bene a quelle stagioni che già di per sé presentano un contrasto mediamente alto nel loro mix cromatico occhi/pelle/capelli e che sono particolarmente intense (magari hanno proprio capelli e/o occhi scurissimi, neri o tendenti al nero).
Vediamo subito quali sono.
A QUALE STAGIONE STA BENE IL NERO? SICURAMENTE ALL’INVERNO…E POI?
Quando mi viene chiesto a quale stagione sta bene il nero, la mia prima e immediata risposta è: “il nero sicuramente sta bene all’Inverno”. Questa macro-stagione cromatica, infatti, è caratterizzata da colori tendenzialmente scuri, freddi e ad alto contrasto tra di loro. Pensate ai paesaggi invernali presenti in natura: distese di neve intervallate da alberi spogli (il cui tronco sembra quasi nero), cieli di un azzurro intenso, le sfumature bluastre del ghiaccio, il rosso carminio delle bacche di agrifoglio…
Le stesse caratteristiche le ritroviamo nelle sotto-stagioni cromatiche dell’Inverno: l’Inverno Profondo, l’Inverno Freddo e l’Inverno Brillante.
Inverno Profondo
Tra tutte le sotto-stagioni, l’Inverno Profondo è quella caratterizzata dai colori più scuri (pensate alle prime giornate invernali, in cui le ore di luce sono poche). Le persone appartenenti all’Inverno Profondo hanno capelli scuri, a volte neri, occhi che variano dal nocciola al marrone scurissimo, pelle chiara neutro-fredda oppure olivastra.
Secondariamente, i colori presenti sul viso dell’Inverno Profondo hanno una temperatura tendenzialmente fredda e il contrasto tra di loro è molto elevato.

Inverno Freddo
L’Inverno Freddo è la sotto-stagione invernale caratterizzata da colori molto freddi, tendenzialmente scuri, di saturazione medio-alta e ad alto contrasto fra di loro (pensate all’inverno inoltrato e ai suoi paesaggi artici). Le persone appartenenti a questa sotto-stagione hanno sempre capelli molto scuri, come l’Inverno Profondo, ma i riflessi sono più freddi (i capelli corvini sono molto diffusi in questa sotto-stagione); gli occhi, a loro volta, sono grigi-blu-azzurri, quindi molto freddi; la pelle è tendenzialmente chiara e fredda.

Inverno Brillante
Arriviamo all’ultimo sottogruppo cromatico dell’Inverno: l’Inverno Brillante, caratterizzato da colori molto saturi/puri, ad alto contrasto tra di loro e tendenzialmente freddi (pensate ai paesaggi di fine inverno, quando compaiono i primi fiori dai colori brillanti). Le persone appartenenti all’Inverno Brillante sono, a mio parere, molto rare e sono caratterizzate da occhi gioiello, di un azzurro o verde particolarmente intenso, a contrasto con pelle chiara e fredda e capelli molto scuri e freddi.

Però…
Però ci sono altre due stagioni a cui sta bene il nero. Due stagioni che hanno alcune caratteristiche cromatiche simili a quelle dell’Inverno: l’Autunno Profondo e la Primavera Brillante.
IL NERO NELL’AUTUNNO PROFONDO E NELLA PRIMAVERA BRILLANTE
Prima vi ho detto che quando mi chiedono a quale stagione sta bene il nero rispondo subito “all’Inverno”. Però poi, in realtà, mi piace mantenere un po’ di suspance e aggiungo “ci sono altre due stagioni che hanno il nero nella propria palette colori…anzi, due sotto-stagioni: l’Autunno Profondo e la Primavera Brillante”. Questi due sottogruppi cromatici portano bene il nero perché, nella ciclicità stagionale, si trovano molto vicini all’inverno e quindi presentano delle caratteristiche cromatiche molto simili a questa stagione.
Vediamone subito le peculiarità.
Autunno Profondo
L’Autunno Profondo corrisponde a quel periodo dell’anno che viene appena prima dell’inizio della stagione invernale, cioè dell’Inverno Profondo. I caldi colori autunnali iniziano a scurirsi e a raffreddarsi, pur mantenendo di base una temperatura neutro-calda e un valore leggermente più chiaro rispetto a quelli dell’Inverno Profondo. Allo stesso modo, le persone appartenenti a questa sotto-stagione saranno sì caratterizzate da colori profondi (occhi e capelli castano scuro), ma meno intensi e scuri rispetto all’Inverno Profondo. Il contrasto sarà alto, seppur non elevato come quello dell’Inverno Profondo, mentre la temperatura di pelle/occhi/capelli tenderà ad essere neutro-calda. Per questa sotto-stagione profonda, quindi, il nero sarà un colore in palette, ma sarà ancora più valorizzante se accostato ad un colore tipicamente autunnale e caldo (come il senape o il verde oliva).

Primavera Brillante
Allo stesso modo, la Primavera Brillante avrà, guarda caso, caratteristiche cromatiche molto simili all’Inverno Brillante. È, infatti, quel periodo dell’anno che segue subito la fine dell’inverno: l’inizio della primavera, con i suoi colori vivaci e brillanti, che iniziano a scaldarsi rispetto ai freddi colori invernali. Le persone che appartengono alla Primavera Brillante sono caratterizzate da colori molto saturi/puri (magari hanno capelli di un rosso Tiziano intenso e gli occhi di un azzurro/verde gioiello), tendenzialmente più caldi rispetto a quelli dell’Inverno Brillante, ma ancora ad alto contrasto. Il colore nero, pur non essendo presente nel mix cromatico occhi/pelle/capelli della Primavera Brillante, sarà comunque valorizzante perché contribuirà a ricreare quel forte contrasto che naturalmente la caratterizza.

Spero, con questo articolo, di essere riuscita a rispondere alla domanda “a quale stagione sta bene il nero”. Se volete vedere esempi concreti su come indossare il nero in base alla vostra stagione cromatica, vi consiglio di seguire il mio profilo Instagram e di iscrivervi alla mia newsletter.
